Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta
Niente progetti per il futuro è un gioco teatrale surreale, basato sulla sensazione di solitudine dettata da rapporti sempre più di facciata e sempre meno regolati dalle emozioni della nostra società. Due uomini diversi nella vita quanto nel lavoro si trovano la stessa sera, nello stesso posto, alla stessa ora per suicidarsi. Il primo, Tobia, è un Vip della televisione caduto in disgrazia, vede sgretolarsi nelle sue mani oltre che la sua popolarità anche la sua vita privata. Ivan invece è un garagista. Uomo diretto e schietto con una cultura non certo ricca ma nutrita da un insopprimibile curiosità. Spinto anche lui al suicido a causa di una cocente delusione d’amore, Ivan decide di fare un’ultima buona azione: salvare Tobia.
Ne esce un dramma sottile coinvolgente spesso imprevedibile, ne esce il ritratto di una società intera, priva di valori e piena di contraddizioni.


