Orchestra a plettro Taormina
L’Orchestra a Plettro di Taormina fa parte della migliore tradizione culturale italiana e siciliana.
Fondata agli inizi del 1900 da alcuni musicisti taorminesi, si è evoluta lungo il corso degli anni diventando una realtà stabile e di rilievo nel particolare mondo della musica a “Plettro” in Italia.
Nel dopo guerra, l’Orchestra conquistò popolarità, grazie alla direzione del maestro Cosimo Aucello, che con la scuola di mandolino e chitarra da lui stesso fondata, formò diverse generazioni di mandolinisti.
Un prezioso contributo alla valorizzazione ed al potenziamento sul piano artistico dell’orchestra è stato quello assicurato dal maestro Pancrazio Gulotta, virtuoso mandolinista taorminese e primo strumento, tra gli anni Sessanta e Novanta, e autore di numerose composizioni e trascrizioni.
Negli anni Settanta, il Maestro Chico Scimone prende il posto di direttore. Personaggio molto noto, in Italia e nel mondo, Scimone, contribuì ad arricchire il repertorio dell’orchestra con musiche legate alla tradizione siciliana e americana. Nel 1997, pur mantenendo in seno all’orchestra un ruolo di primo piano come pianista, ha affidato la direzione al maestro Maurizio Gullotta e, successivamente al Maestro Riccardo Buzzurro. Attualmente l’orchestra è diretta dal maestro Antonino Pellitteri.
Nel 1981, grazie all’impegno di appassionati e musicisti, nasce ufficialmente l’Associazione Musicale Taorminese. Nel 1986 riapre, dopo un lungo periodo di inattività, la scuola di mandolino e chitarra con un’eccezionale partecipazione di allievi. A seguito di corsi triennali organizzati dall’Associazione è stato possibile formare l’Orchestra a plettro giovanile, composta da circa 20 elementi, alcuni dei quali, ora, fanno parte dell’organico dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina.
Diverse volte è stata chiamata a rappresentare la Sicilia e la città di Taormina in manifestazioni turistiche sia in Italia che all’estero.
Nel 1987 e nel 1990 è stata presente in Germania ad Amburgo per conto dell’assessorato regionale al Turismo. Sempre in Germania, a Berlino, nel 1988 si è esibita, in rappresentanza della Sicilia, per la Borsa Internazionale del Turismo.
Nel 1989, è stata invitata alla Borsa Internazionale del Turismo di Miami.
Ancora negli Stati Uniti, per una serie di concerti organizzati dalla Regione, ha rappresentato la Sicilia ad Orlando, New York e Boston.
Nel 1996 ha rappresentato Taormina e la valle dell’Alcantara a Velletri in occasione della Festa della Città del vino.
Nel 1999, l’orchestra è stata protagonista di un video-documentario realizzato a Taormina da un’emittente televisiva giapponese.
A livello nazionale, l’orchestra viene spesso chiamata per partecipare a manifestazioni di interesse sociale come Telethon.
Nel 2004, ha preso parte al “Festival della Val di Noto” all’interno del quale si è esibita a Scicli, Caltagirone, Palazzolo Acreide, Militello Val di Catania e Noto. Nel 2005 è stata ospite d’onore al teatro Vittorio Emanuele di Messina nell’ambito di una manifestazione organizzata per la valorizzazione dell’arte popolare del messinese.
Nel 2007, nel Teatro Antico di Taormina, uno dei palcoscenici all’aperto più conosciuti nel mondo, l’orchestra è stata protagonista nella serata di gala di una manifestazione, organizzata da “Italia Classica” con la partecipazione del gruppo FIAT, LVMH (gruppo Louis Vuitton), gruppo editoriale DeAGOSTINI-RIZZOLI e CORRIERE DELLA SERA. Sempre al Teatro Antico nel 2008, è stata invitata per la serata conclusiva di un’importante manifestazione scientifica dell’ANIRCEF. Nel 2009, alla Cattedrale di Taormina, ha chiuso con un concerto il 55° raduno nazionale dei direttori di albergo.
L’orchestra a Plettro Città di Taormina è regolarmente ospite nei cartelloni estivi e natalizi taorminesi e in quelli organizzati dall’Assessorato alla Cultura delle Province di Messina e Catania e da oltre un ventennio è protagonista unico del Concerto di Capodanno, appuntamento entrato a far parte della tradizione culturale della città.
Dal 2007 l’orchestra è iscritta alla FMI (Federazione Mandolinistica Italiana) per conto della quale è stata chiamata a rappresentare la Sicilia e Taormina a Pieve di Cento, nell’ambito del raduno annuale della Federazione e a Caserta.
Attualmente, l’organico dell’orchestra è formato da 20 musicisti che utilizzano essenzialmente strumenti a corda come mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso.
L’Orchestra a Plettro propone un ampio repertorio musicale, che comprende composizioni originali per orchestre a plettro di autori come Calace, Munier, Mezzacapo, Maciocchi, Ambrosius, Ranieri, Salvetti, trascrizioni dal repertorio classico e operistico di celebri compositori come Verdi, Rossini, Mozart, Vivaldi, Bizet, Boccherini, Beethoven, Mascagni e trascrizioni dei classici della canzone napoletana e siciliana.
Orchestra
- Direttore – Antonino Pellitteri
- Primo mandolino/solista – Alessandro Russo
- Mandoloncello – David Barbera
- Prima chitarra/solista – Alfredo D’Urso
- Mandola -Ivana Rapisarda
- Liuto Cantabile – Elisabetta Monaco
- Contrabbasso – Mario Auteri
- Mandolini – Manuela Puglia, Valentina Ragonese, Simona Brancato, Rosamaria Mendolia, Dora Licciardello, Concettina Cundari, Concita Fichera, Adriana Pino, Maria Costa, Mario Daleo
- Chitarre – Marcantonio Privitera, Davide D’Amore, Michel Samperi, William Barbera
Brani
Rondò – Calace
Cavalleria Rusticana (Intermezzo) – Mascagni
Carmen (Fantasia) – Bizet
Il Padrino – Rota (arr. Scimone)
Napoli – Mezzacapo
Tarantella – Gioviale
Nabucco (Sinfonia) – Verdi
Feierlicher Reigen – Ambrosius
