Franco Califano

Pubblicato nella categoria: CAST ARTISTICO - Concerti live

Franco CalifanoFranco Califano – nasce casualmente a Tripoli in Libia il 14 Settembre del 1938, durante uno scalo effettuato nel corso di un viaggio dei genitori. Inizia la carriera come autore di testi, tra i tanti, famosi i suoi brani come La musica è finita e Un ragione di più Ornella Vanoni, “E la chiamano estate” (Bruno Martino), “Amanti di valore” (Mina), Minuetto (Mia Martini), Semo gente de borgata (I Vianella), Un grande amore e niente più (Peppino Di Capri).

Il suo primo singolo come cantante è del 1962, si intitola Ti raggiungerò, ma è con gli inizi degli anni ‘70 che inizia ad incidere i propri brani e ad esibirsi nei night, luoghi ideali per le sue canzoni a tinte forti: Un’estate fa, Io per le strade di quartiere (brano scritto da Toto Cutugno), Tutto il resto è noia (la canzone-manifesto della sua filosofia di vita), Tac, Napoli sono i suoi maggiori successi.

Califano ha inciso una ventina d’album: Un bastardo venuto dal sud (1972), L’evidenza dell’autunno (1973), Secondo me l’amore (1975), 24.7.75 Califano in concerto alla Bussola di Viareggio (1975), Tutto il resto è noia (1977), Tac (1977), Ti perdo (1979), Tuo Califano (1980), La mia libertà (1981), Buio e la luna piena (1982), Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina (1982), Io per amarti (1983), Impronte digitali (1984), Ma cambierà (1985), Il bello della vita (1987), Io (1988), Coppia dove vai (1989), Califano (1990), Se il teatro è pieno (1991), Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina n.2 (1992).

Nel 1994 si presenta come interprete a Sanremo con Napoli, seguono gli album Ma io vivo (1994), Giovani uomini (1995), Tu nell’intimità (1999), Vive chi vive (2001), Le luci della notte (2003, compilation con due inediti nei quali collabora con Gianluca Grignani (Cammino in centro) e con Federico Zampaglione dei Tiromancino (Ultima spiaggia), allegato al popolare settimanale Tv Sorrisi e Canzoni.

Califano ha provocatoriamente dichiarato: sono meglio di Ungaretti, ritengo superiore Tutto il resto è noia a M’illumino d’immenso. Definito dai giornalisti “il Prevert di Trastevere”, il “Brel romanesco”, “Pasolini della canzone”, “Belli di quest’epoca”, “personaggio kafkiano”, Califano ha lanciato personaggi come Jo Chiarello (Che brutto affare), ha scritto un libro di poesie (Voglia di vivere, voglia morire), un romanzo (Soli fino al capolinea), e ha continuato a scrivere per altri interpreti (La nevicata del ’56 per Mia Martini), sono oltre 1000 le canzoni da lui scritte. Califano ha pubblicato la raccolta di poesie Voglia di vivere voglia di morire e i libri autobiografici Soli fino al capolinea e Il cuore nel sesso.

È stato insignito della laurea honoris causa in filosofia dall’Università di New York, “per avere scritto alcune delle più belle pagine della canzone italiana” recita la motivazione. Prima di lui la stessa Università aveva insignito del medesimo titolo a due soli italiani: Eduardo De Filippo e l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. In Italia un curioso riconoscimento è stato dato a Califano dal Comune di Borbona, provincia di Rieti, che gli ha dedicato una piazza, malgrado la legge non lo consente. “Piazza Franco Califano, musicista e poeta” recita la targa che la cittadinanza, respingendo l’ordine della Magistratura, ha rifiutato di rimuovere.

Lo Spettacolo

Franco Califano propone due tipologie di spettacolo:

  • In qualità di “Special Guest” live con tastierista – durata performance 30′ circa
  • Live set con Band” di quatto musicisti – durata performance 45′ circa