Claudio Batta
“Agrodolce” Per molti italiani il cibo è sacro e mangiare è un rito. “Sta arrivando la fine del mondo?… Ma come! Proprio adesso che sono davanti ad un piatto di tagliolini al tartufo!” Andare a mangiare fuori ormai è una moda, ci sono i ristoranti di tendenza: prima il cinese, poi il giapponese, il win-bar e tanti altri. Ma cosa succede nelle cucine dei ristoranti dove mangiamo? Quando ci mettiamo a tavola sappiamo cosa stiamo mangiando? Da qualche anno siamo diventati tutti Gourmet e Sommelier, ma se riempiamo un bicchiere con del vino bianco e aggiungiamo un po’ di rosso, sarà facile sentir dire “Ottimo questo rosé!” .
Non siamo più quello che mangiamo, come diceva Foierback, ma siamo quello che compriamo. Ma cosa compriamo? E quanto compriamo? Facciamo male la spesa e spesso compriamo più del necessario, il 30% della nostra spesa finisce nella pattumiera… Ogni anno quando arriva l’estate partono le diete per “la prova costume”, ma cosa c’è dentro il cibo dietetico? Claudio Batta in questo monologo affronta, con stile inevitabilmente comico, l’argomento “alimentazione”, ironizzando sulle abitudini degli italiani a tavola, attraversando i territori più o meno conosciuti delle frodi e delle sofisticazioni alimentari e della ristorazione.


